Frequenze di Pace
2026
Frequenze di Pace non è uno spettacolo nel senso tradizionale ma una ricerca che prende forma nello spazio, mettendo in relazione suono, immagine e presenza. È una performance che ricalca lo schema di una sinfonia suddivisa in quattro movimenti, sviluppata in collaborazione con il gruppo PSO-Projectsecret Open e l'arpista Francesca Lantaré.
- All’inizio è il caos, anzi CAOSSE, il disordine primordiale come narrato da Ovidio nelle "Metamorfosi" a cui le divinità hanno dato un ordine cosmico. Una lenta successione di linee, forme, spirali e segni che pian piano ci appaiono familiari: i pianeti e Gaia, la Terra Madre.
- UMANITÀ E CAOS, un ordine che l’umanità, in breve tempo, è riuscita a sovvertire. Alla ricerca di un senso dell’esistenza, l’essere umano si lascia trascinare dalla logica dell’accumulo sfrenato. Questa smania non si arresta e genera un nuovo caos che si autoalimenta.
- ORDINE E CONTROLLO, di fronte al disordine crescente, l’essere umano cede alle lusinghe di chi promette “ordine”. Ma l’ordine presuppone il controllo. L’uomo finisce così intrappolato in se stesso: lentamente si svuota, perde la capacità di scegliere, mentre qualcun altro decide al suo posto. In questo scenario emerge una domanda: “What went wrong?” – “Cosa è andato storto?”
- NATURA E CAOS, forse la risposta la si può trovare osservando i principi che regolano la vita del mondo vegetale. La natura custodisce il caos primordiale ma, nel regno delle piante, vige un equilibrio profondo. Se l’essere umano imparasse a osservare davvero il mondo vegetale, potrebbe riscoprire la possibilità di sfiorare – anche solo per un attimo – una lieve, intensa frequenza di Pace.
Due note di carattere tecnico e poetico sulle immagini e i suoni perché anche nella tecnica ci può essere poesia.
Le immagini e i colori che vedrete sono il risultato delle Analogiche Metamorfosi, un processo di elaborazione visiva che unisce tecniche digitali e analogiche.
La componente analogica si ha con il contatto diretto della corrente elettrica del segnale video con le mani che vengono appoggiate su queste piastre di rame. Questa stessa corrente elettrica viene anche utilizzata per generare alcuni dei suoni che ascolterete, poiché è collegata direttamente al sintetizzatore di Flavio Ullucci del gruppo PSO.
LE IMMAGINI SI TRASFORMANO IN SUONO
- Exhibitions:
- "Frequenze di Pace" | Spazio Corso San Maurizio 38/C | Torino 23 marzo 2026 |
- "Natalina e gli altri" a cura di Roberta Toscano e Marco Rabino | Rifugio antiaereo, Piazza Risorgimento | Torino 15 maggio 2026 |